Come smettere di Incasinarsi la vita 10/12

I Principi del Successo

Se vuoi che la vita abbia significato, è necessario cambiare il modo di pensare.” Oprah Winfrey

Siamo ormai quasi al termine di questa rassegna in 12 puntate in cui ho condiviso con voi spezzoni del mio libro.

Con questi ultimi blog, vorrei soffermarmi su una serie di tecniche che uso ogni giorno per cercare sempre piu’ di rendere la mia vita meno incasinata

I principi che vado ad elencare sono quelli che ho elaborato personalmente, con cui vivo e agisco ogni giorno, in cui credo e attraverso i quali mi esprimo. Ovviamente ognuno di voi, può, anzi deve proprio, crearsi dei personali principi del successo;

Avere questi principi è essenziale, perché vi aiuteranno e sosterranno lungo la strada della autorealizzazione. Quando si è chiari su ciò che si vuole, si diventa una “macchina dell’attrazione: si inizia a vedere il mondo con occhi diversi, a percepire la realtà nel nostro modo, piuttosto che nel modo di qualcun altro.

Avere una lista di principi di successo non è un atteggiamento diffuso, o popolare.

Non molte persone sanno quello che realmente si aspettano dalla vita: non mettono in discussione le loro emozioni e non cercano di avere una comprensione migliore di sé stessi.

Sono tutti ugualmente importanti per me, e vorrei condividere con voi la mia classifica dei top 5 (e la settimana prossima continuiamo)

 

  1. Quello su cui ti concentri è quello che ottieni

Abbiamo già scoperto che possiamo realizzare solo quello su cui ci concentriamo.In altre parole, l’energia va dove poniamo l’attenzione. Allora, poniamo l’attenzione su ciò che vogliamo fare e su ciò che vogliamo che accada.

Un altro modo di esprimere questo concetto è quello di Iniziare avendo chiaro l’obiettivo finale”.Bisogna avere veramente chiaro dove si vuole andare, come ci si vuole arrivare e che risultato vogliamo ottenere. Questo per ogni azione, di qualsiasi tipo. Se facciamo le cose senza avere in mente un motivo ben preciso, insomma senza sapere cosa vogliamo ottenere, arriveremo a risultati deludenti, che ci causeranno perdita di tempo, di soldi e ci incasineremo la vita ancora di piu’.

Quindi, prima di iniziare qualsiasi cosa chiediti: cosa voglio ottenere di preciso? per quale scopo? per quale motivo lo faccio? cosa voglio mettere a fuoco? Io lo faccio sempre, anche quando, per esempio, esco con gli amici, o vado in palestra o a fare shopping

 

  1. Modella le Eccellenze

La ruota è già stata inventata, quindi perché re-inventarla? Trova il tuo modello di riferimento e copialo! Per questo principio ritorna al capitolo precedente. Imitare ti permette di correre sulla corsia preferenziale e arrivare al tuo successo molto prima, con meno perdita di soldi e di tempo.

 

  1. Chiedi aiuto

Una delle cose che ho imparato con il tempo – e sbattendoci la testa, come si dice… – è che bisogna chiedere aiuto. Ora, se mi rendo conto che non riesco a fare qualcosa, non ho alcun problema a domandare collaborazione. Per esempio, per scrivere questo libro, ho ovviamente chiesto aiuto alla mia mentore, e lei mi ha dato idee, esempi e sostegno. Non possiamo fare tutto da soli! Lo abbiamo già esaminato nei capitoli precedenti: abbiamo il supporto proprio intorno a noi, usiamolo!

Molte persone hanno timore e vergogna di chiedere aiuto, e questo perché entra in gioco la paura universale di non essere abbastanza bravi. Chiedete aiuto, e sarete stupiti di come molte persone siano disposte ad aiutarvi, per qualsiasi cosa. Lo dice anche la Bibbia: “Chiedi e ti sarà dato.”. Se non chiedete mai, non riceverete mai.

 

  1. Fai domande di buona qualità

Tutte le domande conducono ad una risposta. Se volete sperimentare una buona qualità della vita, è necessario porsi domande di buona qualità. Per approfondire, fate riferimento ai capitoli precedenti.

 

  1. Non c’è fallimento, ma solo feedback

Questo è uno dei principi che considero fondamentali. Nel mondo ci sono molte persone di successo che hanno fallito tantissime volte nella loro vita. Ma allora vi chiederete: “Perché hanno successo?”. Perché, nonostante tutte le battute d’arresto che hanno subito, sono sempre riusciti a rialzarsi e a proseguire, arrivando al traguardo.

Fallisci otto volte e rialzati nove. Questa è la chiave per il successo.

Alcuni “falliti” famosi sono, per esempio, Steve Jobs e Michael Jordan.

Se fate attenzione, il titolo dice: non c’è fallimento, ma ci sono solo verifiche. Cosa intendo? Voglio dire che da qualsiasi battuta d’arresto, caduta, potenziale fallimento, noi possiamo – anzi dobbiamo! – imparare, così da fare meglio la prossima volta. Possiamo utilizzare le delusioni per imparare!

Avere la percezione che non si può mai veramente fallire ci regala molta più libertà, voglia di giocare, esplorare e imparare. Tutto ciò che accade, incluso un risultato che non si desidera, è da accettare solo come un feedback, che ci dice che avremmo potuto fare, pensare, agire in modo diverso. Accettate i cosiddetti fallimenti come un’opportunità per capire.

 

Ps: questo post è stato preso dal capitoli 11 del libro “Come smettere di incasinarsi la vita” di Valentina Bonatti. SE ti è piaciuto e vuoi sapere di più, allora puoi prenotare adesso la tua copia autografata direttamente a casa tua clikkando qua