La routine della tua energia

Nel precedente post ho iniziato a parlarti di come le nostre abitudini influenzano i nostri livelli di energia.

Ci sono infatti azioni giornaliere e/o settimanali per le quali non siamo consapevoli (almeno in parte) delle conseguenze che hanno su di noi a livello energetico. Infatti, sono i piccoli gesti che fanno la differenza nella nostra vita, non le grandi imprese.

Ti stupirò dicendo che non siamo noi a decidere del nostro futuro, bensì sono le nostre abitudini a farlo. Perciò, il segreto del nostro futuro è scritto nella nostra routine quotidiana

Perché il lavoro ti sottrae energia?

Hai mai pensato che i tuoi livelli di energia possano dipendere da quello che facciamo quotidianamente, cioè dalle nostre abitudini? E tu dirai: certamente! Infatti lavoro e sono stanca!!!

Invece ti dico che non è così

Non è il lavoro in se’ che stanca ma è l’accezione che noi diamo al lavoro a stancarci. Infatti, il lavoro in se e per se’, non stanca, bensì sono i nostri pensieri (e parole) ripetuti e negativi riferite al lavoro che ci stancano e ci sfiniscono fino ad arrivare a sera che siamo stravolti!!! 

L’energia delle parole

 

Sempre parlando in tema di energia e di parole, forse già saprai che le parole hanno energia propria e determinate vibrazione (come tutto nell’universo)

Quindi, se vuoi drasticamente calare i tuoi livelli di energia ed essere sempre stanca, devi continuare ad utilizzare parole a bassa vibrazione come: ansia, arrabbiata, costoso, criticare, debole, difficile, duro, idiota, infelice, malattia/malato, paura, pigro, problema povero, triste, vecchio ecc…

Queste sono parole che andrebbero depennate dal nostro vocabolario quotidiano. Certo, quando ce’ vo’ ce vo’ (non so bene se si scrive cosi, opps), ma la vera discriminante è la frequenza con cui generalmente utilizziamo i vocaboli sopra.Poi ci lamentiamo come mai alla sera siamo sempre stanchi? E certo, perché parliamo male!!! 

Perché devi cambiare i tuoi DEVO

 


Nella newsletter di aprile, ho condiviso il fatto che avevo deciso di prendermi un po’ di tempo da dedicare a me stress, a fare ciò che voglio piuttosto che ciò che devo (e calcola che io sono la regina dei devo auto-imposti).

Questo perché, uno dei modi fondamentali per recuperare le energie non è il “fare niente”, che secondo me ti spompa e basta, ma il fare ciò che vuole fare e ti piace fare perché fa bene al corpo, allo spirito e alla mente.

Nel blog di oggi, quindi, voglio soffermarmi sull’uso sempre troppo esagerato della parola DEVO contro VOGLIO.

Come già detto in post precedenti, le parole che usiamo diventano la casa in cui abitiamo.

Ciò significa che, in basa a come parliamo, avremo più o meno un approccio positivo alla vita, un modo diverso di guardare e percepire la realtà soprattutto in funzione delle parole che utilizziamo.

Ecco il perché del workshop “il potere delle parole”

Che effetto produce la frase “devo andare in palestra” vs “voglio andare in palestra”???

La mia tecnica per stare bene durante la giornata

A cosa pensi alla mattina appena ti svegli?

Se stramaledisci la sveglia, tiri madonne perché è lunedì, ti arrabbi perché piove o cose simili, come puoi pretendere che la tua vita migliori? Come puoi anche solo pensare di vivere felice e serena con un atteggiamento del genere?

Lo so, forse sono un po’ brusca e diretta, ma è la realtà dei fatti. Non solo, quello che ti dico adesso, che scrivo nei post e che dico nelle dirette, nei workshop e nei corsi di formazione, è stato testato e provato su di me e ne ho visti gli straordinari benefici

Oggi ti vorrei parlare del potere delle intenzioni, cioè nella tua volontà di dare una direzione chiara e concreta alla tua giornata.

Questo perché TU hai il potere di creare la tua realtà e la tua vita. E se stai farfugliando che non è vero, ti assicuro che ti sbagli. Attraverso anche l’uso delle intenzioni, riuscirai a gestire la tua vita nel modo che tu decidi.

Le tue parole, il tuo mondo, il tuo destino

Quello su cui ti focalizzi determina la qualità della tua vita, la tua capacità di raggiungere i tuo risultati/obiettivi, di vivere più sereni e felici.

Ti dico questo perché vedo sempre persone che si lamentano della propria vita, definendola piena di problemi, noiosa, insoddisfacente ecc… perché non si rendono conto che sono proprio loro, con le loro parole, a renderla tale

Le parole che utilizzi, diventano la casa in cui abiti.

Tutto ciò che diciamo, crea la nostra realtà, e questa realtà percepita (perché non esiste realtà se non quella percepita da ognuno di noi in modo invidiale e assolutamente personale) diventa la nostra casa, il nostro habitat, il nostro mondo.

Le parole sono l’esito dei nostri pensieri e del nostro focus ma è anche vero il contrario: cioè che cambiando il nostro focus ed i nostri pensieri possiamo cambiare le nostre parole e di conseguenza la nostra relata’.

Perché spalle fa rima con felicità?

Sapevi che la postura può rivelare moltissimo di noi, della nostra personalità e del nostro carattere?

Sicuramente sì. Però forse non sai che la postura e ciò che ne consegue, influenzano la qualità della nostra vita, il modo in cui noi ci poniamo verso la realtà e verso gli altri, i risultati che otteniamo o meno.

Come è possibile?

Perché la fisiologia che assumiamo è direttamente proporzionale a quello che stiamo pensando, che è in relazione alle nostre emozioni, che creano le azioni, le quali, ripetute nel tempo, diventano i risultati che stiamo ottenendo nella nostra vita

Dimmi come parli e ti dirò che futuro avrai…

Il linguaggio e le parole che utilizziamo hanno un potere ed impatto enorme nella nostra vita quotidiana

nonché sul nostro futuro e destino.

Perché ti dico questo?

Perché, da quando ne sono diventata consapevole ed ho imparato ed incominciato a parlare in un modo diverso, tutta la mia vita è cambiata, in meglio ovviamente

Le parole che dici diventano la casa in cui vivi, dice HAFIZ.

Ed ha perfettamente ragione. La nostra realtà viene plasmata e creata a seconda delle parole che usiamo tutti i giorni.

Tutti siamo consapevoli del grande potere delle parole espresso dai grandi leader e oratori ma in pochi sono consapevoli del grande ruolo che hanno nella NOSTRA STORIA

Da schizzata a calma in 3 frasi

Stavo per scrivere totalmente un altro tipo di blog quando poi ho pensato che sarei potuta essere più utile se avessi condiviso qui le 3 frasi che mi hanno cambiata, che hanno modificato il mio modo di approcciarmi alla realtà e alle persone e a passare dalla schizzata nervosissima che ero alla donna e coach (non per questo perfetta ma consapevole) che sono adesso, il tutto sotto il tema mensile della #Fiducia.

  • All will be well bacause all is already well”

Mi è stata insegnata da Camille, una coach fantastica svizzera ma residente in Australia quando ho fatto il suo corso “Ignite Mr Right” ossia “tutto andrà bene perché tutto va già bene”. Ti assicuro che questa frase ha cambiato il mio modo di percepire la quotidianità perché mi faceva riconnettere al fatto che tutto andava già bene così come era (anche se non perfetto e come volevo) perché, alla fine, non avevo poi problemi grossi (economici o fisici).

  • Ciò che arriva è giusto per me

Ansia… una parola troppo comune

Ormai entrata nelle nostre vite, sembra che ansia sia una parola più che comune, quasi come CIAO. Qualsiasi cosa tu dica o condividi, le persone attorno a te la riconducono all’ansia.

Possibile che adesso tutti siamo ansiosi? Ecco cosa noto, soprattutto essendo ritornata in Italia da poco dopo anni di estero.

La parola ansia, dal greco “angere” ossia stringere è un emozione caratterizzata da sensazioni di tensione, minaccia, preoccupazioni…Eppure viviamo in uno dei periodi storici più sicuri di tutti i tempi e quindi mi chiedo: perché la gente si deve sentire minacciata o preoccupata?

Da coach, ecco cosa ti dico: pre-occuparsi significa occuparsi prima che qualcosa succeda.

E so già cosa ti stai domandando: ma devo essere preparata/o, no, quando succederà? Certo, e per questo nessun problema. Il mettere le mani avanti, soprattutto per cose che potrebbero “salvarci la vita” è fondamentale.

Il punto è che noi siamo diventati ansiosi per tutto, addirittura per tutto ciò che non possiamo controllare come il tempo atmosferico.

L’ansia è un tentativo di gestire il futuro quando: