Come smettere di incasinarsi la vita 3/12

Se fallisci nel pianificare, pianifichi di fallire

“Decidere i propri obiettivi è il primo passo per trasformare l’invisibile in visibile” Tony Robbins

Dopo aver fatto chiarezza sul punto di partenza e la visione futura come visto nei blog precedenti, è necessario ideare un piano per avere successo, una strategia. Dobbiamo decidere degli obiettivi e organizzarci al meglio

Adoro la citazione “Se fallisci nel pianificare, pianifichi di fallire”: abbiamo bisogno di una strategia per poter realizzare quello che vogliamo veramente! Potrebbe esservi familiare l’espressione goal setting (definire obiettivi): è un procedimento veramente utile, perché riesce a concentrare i vostri sforzi e la vostra attenzione.

Ma perché dovremmo utilizzare questa tecnica e perché è così efficace? 

Come smettere di incasinarsi la vita 2/12

Quale visione per te?

                        “Non ditemi che il cielo è il limite, se ci sono impronte sulla luna!” Paul Brandt

 Qualcuno ha detto che non è la conquista degli obiettivi che conta, ma il tipo di persona che siamo diventati per raggiungerli. Ammetto che adoro questa frase e so che ha colpito anche moltissimi dei miei lettori

Purtroppo, siamo cresciuti in una società dove la domanda: “Cosa vuoi e cosa ti piace?” non è proprio così banale come dovrebbe. Siamo costretti a cancellare o modificare le nostre prospettive, sulla base di quello che i genitori o la società vogliono da noi. Invece, è importante avere una nostra visione personale da mettere a fuoco.

Solitamente tendiamo ad ottenere quello su cui ci concentriamo. Se concentrate la vostra attenzione sui problemi, avrete più problemi. Cosa pensate che vi succederà se, invece, sposterete l’attenzione sul risultato che desiderate ottenere, e sulla vita che volete vivere?

Come smettere di incasinarsi la vita 1/12

Chiarisci bene da dove parti

Per fare chiarezza il più possibile, noi coach usiamo la ruota della vita, uno strumento molto efficace, per misurare la qualità delle nostre vite.

Le otto sezioni che vedrete rappresentano l’equilibrio, e dovremmo avere una vita equilibrata per viverla in maniera soddisfacente. La ruota vi fa vedere in maniera geometrica quanto siete appagati e contenti nei diversi ambiti della vostra vita, in questo preciso momento. E’ un po’ come vedere la vita dall’alto!

Il blog di oggi ha il compito di aiutarti a creare un’idea chiara di quali aspetti funzionano bene, e per questo dovrete sentirvi fieri e complimentarvi con voi stessi e quali invece hanno bisogno di un po’ di lavoro e quindi vuoi cambiare per essere più soddisfatta.

Dedica all’esercizio almeno 10-15 minuti, possibilmente in un ambiente calmo e tranquillo.Ecco cosa fare:

  • 1- Datti un punteggio da 0 a 10 in ogni area (il centro della ruota rappresenta lo 0% di soddisfazione, e l’esterno della ruota rappresenta il 100%)
  • 2- Disegnate una linea per ogni sezione e relativo voto 
  • 3- Colorate l’interno dell’area delimitata per avere una visuale nitida per ogni sezione
  • 4- Fidati dell’istinto: l’esercizio spesso rivela molto di più che una discussione razionale con sé stessi.

La routine della tua energia

Nel precedente post ho iniziato a parlarti di come le nostre abitudini influenzano i nostri livelli di energia.

Ci sono infatti azioni giornaliere e/o settimanali per le quali non siamo consapevoli (almeno in parte) delle conseguenze che hanno su di noi a livello energetico. Infatti, sono i piccoli gesti che fanno la differenza nella nostra vita, non le grandi imprese.

Ti stupirò dicendo che non siamo noi a decidere del nostro futuro, bensì sono le nostre abitudini a farlo. Perciò, il segreto del nostro futuro è scritto nella nostra routine quotidiana

Perché il lavoro ti sottrae energia?

Hai mai pensato che i tuoi livelli di energia possano dipendere da quello che facciamo quotidianamente, cioè dalle nostre abitudini? E tu dirai: certamente! Infatti lavoro e sono stanca!!!

Invece ti dico che non è così

Non è il lavoro in se’ che stanca ma è l’accezione che noi diamo al lavoro a stancarci. Infatti, il lavoro in se e per se’, non stanca, bensì sono i nostri pensieri (e parole) ripetuti e negativi riferite al lavoro che ci stancano e ci sfiniscono fino ad arrivare a sera che siamo stravolti!!! 

L’energia delle parole

 

Sempre parlando in tema di energia e di parole, forse già saprai che le parole hanno energia propria e determinate vibrazione (come tutto nell’universo)

Quindi, se vuoi drasticamente calare i tuoi livelli di energia ed essere sempre stanca, devi continuare ad utilizzare parole a bassa vibrazione come: ansia, arrabbiata, costoso, criticare, debole, difficile, duro, idiota, infelice, malattia/malato, paura, pigro, problema povero, triste, vecchio ecc…

Queste sono parole che andrebbero depennate dal nostro vocabolario quotidiano. Certo, quando ce’ vo’ ce vo’ (non so bene se si scrive cosi, opps), ma la vera discriminante è la frequenza con cui generalmente utilizziamo i vocaboli sopra.Poi ci lamentiamo come mai alla sera siamo sempre stanchi? E certo, perché parliamo male!!! 

Perché devi cambiare i tuoi DEVO

 


Nella newsletter di aprile, ho condiviso il fatto che avevo deciso di prendermi un po’ di tempo da dedicare a me stress, a fare ciò che voglio piuttosto che ciò che devo (e calcola che io sono la regina dei devo auto-imposti).

Questo perché, uno dei modi fondamentali per recuperare le energie non è il “fare niente”, che secondo me ti spompa e basta, ma il fare ciò che vuole fare e ti piace fare perché fa bene al corpo, allo spirito e alla mente.

Nel blog di oggi, quindi, voglio soffermarmi sull’uso sempre troppo esagerato della parola DEVO contro VOGLIO.

Come già detto in post precedenti, le parole che usiamo diventano la casa in cui abitiamo.

Ciò significa che, in basa a come parliamo, avremo più o meno un approccio positivo alla vita, un modo diverso di guardare e percepire la realtà soprattutto in funzione delle parole che utilizziamo.

Ecco il perché del workshop “il potere delle parole”

Che effetto produce la frase “devo andare in palestra” vs “voglio andare in palestra”???

La mia tecnica per stare bene durante la giornata

A cosa pensi alla mattina appena ti svegli?

Se stramaledisci la sveglia, tiri madonne perché è lunedì, ti arrabbi perché piove o cose simili, come puoi pretendere che la tua vita migliori? Come puoi anche solo pensare di vivere felice e serena con un atteggiamento del genere?

Lo so, forse sono un po’ brusca e diretta, ma è la realtà dei fatti. Non solo, quello che ti dico adesso, che scrivo nei post e che dico nelle dirette, nei workshop e nei corsi di formazione, è stato testato e provato su di me e ne ho visti gli straordinari benefici

Oggi ti vorrei parlare del potere delle intenzioni, cioè nella tua volontà di dare una direzione chiara e concreta alla tua giornata.

Questo perché TU hai il potere di creare la tua realtà e la tua vita. E se stai farfugliando che non è vero, ti assicuro che ti sbagli. Attraverso anche l’uso delle intenzioni, riuscirai a gestire la tua vita nel modo che tu decidi.

Le tue parole, il tuo mondo, il tuo destino

Quello su cui ti focalizzi determina la qualità della tua vita, la tua capacità di raggiungere i tuo risultati/obiettivi, di vivere più sereni e felici.

Ti dico questo perché vedo sempre persone che si lamentano della propria vita, definendola piena di problemi, noiosa, insoddisfacente ecc… perché non si rendono conto che sono proprio loro, con le loro parole, a renderla tale

Le parole che utilizzi, diventano la casa in cui abiti.

Tutto ciò che diciamo, crea la nostra realtà, e questa realtà percepita (perché non esiste realtà se non quella percepita da ognuno di noi in modo invidiale e assolutamente personale) diventa la nostra casa, il nostro habitat, il nostro mondo.

Le parole sono l’esito dei nostri pensieri e del nostro focus ma è anche vero il contrario: cioè che cambiando il nostro focus ed i nostri pensieri possiamo cambiare le nostre parole e di conseguenza la nostra relata’.

Perché spalle fa rima con felicità?

Sapevi che la postura può rivelare moltissimo di noi, della nostra personalità e del nostro carattere?

Sicuramente sì. Però forse non sai che la postura e ciò che ne consegue, influenzano la qualità della nostra vita, il modo in cui noi ci poniamo verso la realtà e verso gli altri, i risultati che otteniamo o meno.

Come è possibile?

Perché la fisiologia che assumiamo è direttamente proporzionale a quello che stiamo pensando, che è in relazione alle nostre emozioni, che creano le azioni, le quali, ripetute nel tempo, diventano i risultati che stiamo ottenendo nella nostra vita