Come smettere di incasinarsi la vita 7/12

Mai preoccuparsi da soli

Non aspettiamo il momento perfetto. Prendiamo il momento e rendiamolo perfetto.”

Il blog precedente ha insegnato a dire no a ciò che vi rende infelici e a dire sì ai vostri sogni e obiettivi, che però diventeranno molto più raggiungibili se intorno a voi avrete creato un sistema di supporto perfetto. Ma cosa significa?

Intendo un cerchio di persone che sono disposte a sostenervi nel realizzare le vostre aspirazioni: sono pronte a spingervi quando ne avete bisogno, a indicarvi la direzione giusta, a darvi idee e suggerimenti concreti.

Siamo circondati da persone, ma non siamo veramente collegati con loro.

Come smettere di incasinarsi la vita 6/12

Diventa Egoista

Il titolo che ho deciso di dare a questo capitolo potrebbe creare un equivoco, quindi voglio subito chiarire ciò che intendo per “diventare egoista” e il potere che questo atteggiamento ci può dare.

Egoista è una parola con un significato interessante, soprattutto per le donne.

La domanda che vi pongo ora è abbastanza semplice: siete condizionati da ciò che gli altri si aspettano da voi? Siete prigionieri di aspettative esterne? Dove stanno i vostri sogni, e i vostri desideri? In altre parole, chi è che gestisce la vostra vita?

Beh, la risposta ideale sarebbe “Io gestisco la mia vita”. Ma è veramente la risposta che potreste dare in questo momento?

Come smettere di incasinarsi la vita 5/12

Sei dentro o fuori? Supera le tue paure!!!

Preoccuparsi non impedirà alle cose brutte di succedere. Semplicemente vi impedirà di godervi le cose belle.”

Cambiare può essere meraviglioso! Le persone possono migliorare il loro aspetto, progredire verso impieghi più interessanti e costruire relazioni più importanti. La realtà, però, è che vogliamo cambiare nella stessa misura di quanto ne abbiamo paura. “Odio il mio matrimonio, ma ho paura di restare da sola.”. “Sono stufa di essere un avvocato, ma non so fare nessun altro lavoro”.

Suona familiare?

Diciamo che questa situazione di voler “scappare” ma dover “rimanere” è proprio quella che ci dà la sensazione di vivere una vita disconnessa, incasinata e non felice.

La buona notizia è che non importa se volete cambiare o meno, se resterete dove siete o se scapperete nella direzione opposta. Non solo avverranno dei cambiamenti, ma avverranno – comunque! – con o senza la vostra partecipazione e approvazione. L’unica scelta è decidere se cambiare prendendo l’iniziativa, o se aspettare, finché qualcun altro lo farà al vostro posto.

Il rinnovamento è inevitabile, come la pioggia in primavera. Alcuni di noi semplicemente indossano un impermeabile e vanno avanti, altri restano a casa, ma la pioggia cadrà a prescindere.

Come smettere di incasinarsi la vita 4/12

Convinzioni e credenze come zavorre

“Le cose non cambiano, noi cambiamo.” Henry David Thoreau

Per smettere di incasinarci la vita, dobbiamo sforzarci di capire meglio le fondamenta della nostra vita: cosa sono e come sono state costruite. È importante sapere che le cose in cui crediamo, chiamate appunto credenze o convinzioni hanno il potere di influenzare la nostra vita: passata, presente e futura!!!! Qualcuno ha detto una volta: che tu creda di poter fare qualcosa o di non poterla fare… beh, hai comunque ragione! Infatti, ciò in cui crediamo si manifesta, sempre.

Il significato che diamo agli eventi crea la nostra personalità, influenza la nostra prospettiva sul futuro e ciò che stiamo già affrontando. Le convinzioni individuali, inoltre, spiegano come le persone possano percepire in modo diverso lo stesso evento.

Generalmente parlando, la maggior parte delle nostre certezze si basa sulle esperienze, cioè sono interpretazioni personali di ciò che ci è successo in passato. Una volta accettate, hanno un potere impressionante sulle nostre azioni future. La mente non sa distinguere tra quello che è stato vividamente immaginato e quello che è stato vissuto fisicamente.

Come smettere di incasinarsi la vita 3/12

Se fallisci nel pianificare, pianifichi di fallire

“Decidere i propri obiettivi è il primo passo per trasformare l’invisibile in visibile” Tony Robbins

Dopo aver fatto chiarezza sul punto di partenza e la visione futura come visto nei blog precedenti, è necessario ideare un piano per avere successo, una strategia. Dobbiamo decidere degli obiettivi e organizzarci al meglio

Adoro la citazione “Se fallisci nel pianificare, pianifichi di fallire”: abbiamo bisogno di una strategia per poter realizzare quello che vogliamo veramente! Potrebbe esservi familiare l’espressione goal setting (definire obiettivi): è un procedimento veramente utile, perché riesce a concentrare i vostri sforzi e la vostra attenzione.

Ma perché dovremmo utilizzare questa tecnica e perché è così efficace? 

Come smettere di incasinarsi la vita 2/12

Quale visione per te?

                        “Non ditemi che il cielo è il limite, se ci sono impronte sulla luna!” Paul Brandt

 Qualcuno ha detto che non è la conquista degli obiettivi che conta, ma il tipo di persona che siamo diventati per raggiungerli. Ammetto che adoro questa frase e so che ha colpito anche moltissimi dei miei lettori

Purtroppo, siamo cresciuti in una società dove la domanda: “Cosa vuoi e cosa ti piace?” non è proprio così banale come dovrebbe. Siamo costretti a cancellare o modificare le nostre prospettive, sulla base di quello che i genitori o la società vogliono da noi. Invece, è importante avere una nostra visione personale da mettere a fuoco.

Solitamente tendiamo ad ottenere quello su cui ci concentriamo. Se concentrate la vostra attenzione sui problemi, avrete più problemi. Cosa pensate che vi succederà se, invece, sposterete l’attenzione sul risultato che desiderate ottenere, e sulla vita che volete vivere?

Come smettere di incasinarsi la vita 1/12

Chiarisci bene da dove parti

Per fare chiarezza il più possibile, noi coach usiamo la ruota della vita, uno strumento molto efficace, per misurare la qualità delle nostre vite.

Le otto sezioni che vedrete rappresentano l’equilibrio, e dovremmo avere una vita equilibrata per viverla in maniera soddisfacente. La ruota vi fa vedere in maniera geometrica quanto siete appagati e contenti nei diversi ambiti della vostra vita, in questo preciso momento. E’ un po’ come vedere la vita dall’alto!

Il blog di oggi ha il compito di aiutarti a creare un’idea chiara di quali aspetti funzionano bene, e per questo dovrete sentirvi fieri e complimentarvi con voi stessi e quali invece hanno bisogno di un po’ di lavoro e quindi vuoi cambiare per essere più soddisfatta.

Dedica all’esercizio almeno 10-15 minuti, possibilmente in un ambiente calmo e tranquillo.Ecco cosa fare:

  • 1- Datti un punteggio da 0 a 10 in ogni area (il centro della ruota rappresenta lo 0% di soddisfazione, e l’esterno della ruota rappresenta il 100%)
  • 2- Disegnate una linea per ogni sezione e relativo voto 
  • 3- Colorate l’interno dell’area delimitata per avere una visuale nitida per ogni sezione
  • 4- Fidati dell’istinto: l’esercizio spesso rivela molto di più che una discussione razionale con sé stessi.

La routine della tua energia

Nel precedente post ho iniziato a parlarti di come le nostre abitudini influenzano i nostri livelli di energia.

Ci sono infatti azioni giornaliere e/o settimanali per le quali non siamo consapevoli (almeno in parte) delle conseguenze che hanno su di noi a livello energetico. Infatti, sono i piccoli gesti che fanno la differenza nella nostra vita, non le grandi imprese.

Ti stupirò dicendo che non siamo noi a decidere del nostro futuro, bensì sono le nostre abitudini a farlo. Perciò, il segreto del nostro futuro è scritto nella nostra routine quotidiana

Perché il lavoro ti sottrae energia?

Hai mai pensato che i tuoi livelli di energia possano dipendere da quello che facciamo quotidianamente, cioè dalle nostre abitudini? E tu dirai: certamente! Infatti lavoro e sono stanca!!!

Invece ti dico che non è così

Non è il lavoro in se’ che stanca ma è l’accezione che noi diamo al lavoro a stancarci. Infatti, il lavoro in se e per se’, non stanca, bensì sono i nostri pensieri (e parole) ripetuti e negativi riferite al lavoro che ci stancano e ci sfiniscono fino ad arrivare a sera che siamo stravolti!!! 

L’energia delle parole

 

Sempre parlando in tema di energia e di parole, forse già saprai che le parole hanno energia propria e determinate vibrazione (come tutto nell’universo)

Quindi, se vuoi drasticamente calare i tuoi livelli di energia ed essere sempre stanca, devi continuare ad utilizzare parole a bassa vibrazione come: ansia, arrabbiata, costoso, criticare, debole, difficile, duro, idiota, infelice, malattia/malato, paura, pigro, problema povero, triste, vecchio ecc…

Queste sono parole che andrebbero depennate dal nostro vocabolario quotidiano. Certo, quando ce’ vo’ ce vo’ (non so bene se si scrive cosi, opps), ma la vera discriminante è la frequenza con cui generalmente utilizziamo i vocaboli sopra.Poi ci lamentiamo come mai alla sera siamo sempre stanchi? E certo, perché parliamo male!!!